Il volume propone un’indagine in chiave giusfilosofica della salute digitale nella cosiddetta “società algoritmica”.
Il filo conduttore è quello della “vulnerabilità aumentata”, idonea a qualificare la fusione fra immateriale e corporeo: l’esperienza digitale si innerva infatti, inscindibilmente, su quella materiale.
Dopo aver discusso i principali profili giuridici ed etici della salute digitale (dall’intelligenza artificiale alla privacy, dal dataismo alla cibersicurezza), ne vengono analizzate pratiche e applicazioni particolarmente significative (sistemi informativi sanitari, telemedicina e mobile health, robotica, medicina personalizzata e di precisione); quindi, anche alla luce del Progetto FACILITATE, viene approfondita la questione della restituzione dei dati ai partecipanti alle sperimentazioni cliniche.
Editore: Mucchi editore, Modena
Autore: Gianluigi FioriglioISBN: 9791281716698Pagine: 173Anno di pubblicazione: 2025